Premettendo che esistono due procedure anestesiologiche accreditate e consistenti nella conduzione dell’intervento in modalit\u00e0 full awake o nella modalit\u00e0 asleep \/ awake \/ asleep, la metodologia di monitoraggio della parte awake \u00e8 sovrapponibile nelle due condizioni.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>attori e sorgenti di informazione<\/span><\/span>\u00a0<\/span><\/p>Il paziente \u00e8 circondato dalla equipe anestesiologica, dalla equipe chirurgica, dalla equipe neurofisiologica e dalla equipe neuropsicologica. Ognuna delle 4 equipe interagisce con le altre tre attraverso uno scambio di informazioni sintetiche di tipo verbale e con l’ausilio delle rispettive apparecchiature di misura (microscopio chirurgico, respiratore ed emodinamica, apparato per video poligrafia, apparato di stimolazione cognitiva). Sarebbe ideale avere una sintesi sincronizzata di tutte le informazioni suddette.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>equipe neurofisiologica<\/span><\/span>\u00a0<\/span><\/p>Il responsabile dell’equipe neurofisiologica ha la necessit\u00e0 prioritaria di ricavare in maniera certa alcuni parametri emodinamici e respiratori dall’equipe anestesiologica; in particolare la PA (pressione arteriosa), la FC (frequenza cardiaca), la SaO2 (saturazione % di ossigeno).<\/span>\u00a0(*) La macchina IOM deve essere in grado di acquisire la PA, la FC e la SaO2 per collocare queste misure sulla scala temporale del monitoraggio.<\/span>\u00a0Un secondo aspetto irrinunciabile \u00e8 la “visione” del paziente attraverso una registrazione video dei segmenti degli arti superiori, inferiori e del viso del paziente. Altro aspetto fondamentale \u00e8 la documentazione video del campo operatorio per sapere esattamente cosa il chirurgo sta facendo o vuole fare.<\/span>\u00a0L’equipe neuropsicologica necessita, a sua volta, di un sistema di erogazione di stimolazioni “cognitive” da correlare temporalmente con i parametri di registrazione IOM. In particolare \u00e8 necessario registrare tutti gli eventi sulla scala temporale del monitoraggio: per eventi si intendono i tempi di somministrazione di un immagine, di un suono, le risposte del paziente sotto forma di risposta verbale, di pulsante premuto, di tocco su touch screen o della erogazione della corrente di stimolazione attraverso il probe, da parte del chirurgo.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>Informazioni a disposizione dell’equipe neurofisiologica<\/span><\/span>\u00a0<\/span><\/p>Per il neurofisiologo, responsabile del Monitoraggio Intraoperatorio, \u00e8 indispensabile avere sotto controllo la situazione in ogni momento dell’intervento. In fase iniziale per verificare:<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/div>la corrispondenza dell’attivit\u00e0 spontanea EEG da correlare con quanto verificato nell’esame preoperatorio<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol>il segnale EMG proveniente dai segmenti muscolari controlaterali, per verificarne le caratteristiche a riposo e verificare eventuali sorgenti di rumore<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol>il segnale ECG direttamente da elettrodi propri<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol>il segnale video degli arti (superiore, inferiore) controlaterali alla sede della lesione e del viso del paziente<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol>le informazioni emodinamiche e respiratorie provenienti dal monitoraggio anestesiologico (PA e SaO2, almeno)<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol>la connessione con il sistema di stimolazione della equipe neuropsicologica (segnale video del monitor di stimolazione, linee di controllo di trigger)<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol><\/div>Dal controllo del setup iniziale con acquisizione delle condizioni basali si passa alla fase operativa che possiamo schematizzare in tre sezioni: mappaggio corticale, monitoraggio e mappaggio sottocorticale.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>Mappaggio corticale<\/span><\/span>\u00a0<\/span><\/p>Per mappaggio corticale si intende la localizzazione di funzioni corticali di pertinenza sensoriale, motoria, verbale o cognitiva, mediante effetti negativi o positivi, provocati dalla stimolazione elettrica diretta della corteccia cerebrale.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>Monitoraggio<\/span><\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/div><\/div>Per monitoraggio si intende il controllo sub continuo di specifiche \/ tutte le funzioni a rischio e\/o precedentemente individuate mediante il mappaggio.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>Mappaggio sottocorticale<\/span><\/span>\u00a0<\/span><\/p>Per mappaggio sottocorticale si intende la possibilit\u00e0 di eseguire una scansione della superficie chirurgica ottenuta dalla rimozione della lesione. Solitamente \u00e8 il chirurgo che decide quando controllare lo \u201cstatus\u201d della funzione delle strutture sottocorticali, ma questo pu\u00f2 far sfuggire il momento che precede una eventuale difficolt\u00e0 di funzionamento del fascio piramidale nella sua componete motoria o sensitiva. Anche nel controllo sottocorticale della funzioni verbali si pu\u00f2 verificare una flessione pressoch\u00e9 immediata della capacit\u00e0 di espressione. Si deduce quindi la necessit\u00e0 di avere una qualche tipologia di elettrodo di stimolazione da collocare , ad esempio nella parete del cavo chirurgico e precedere ad una stimolazione intermittente, indipendentemente dalla procedura chirurgica di rimozione della lesione.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>Sistema di comunicazione intraoperatorio<\/span><\/span>\u00a0<\/span><\/p>Le figure essenziali alla buona riuscita dell’intervento in \u201cawake craniotomy\u201d, sono, oltre al chirurgo, il paziente, l’anestesista, il neuropsicologo e il neurofisiologo. Il processo informativo prevede al centro della comunicazione il paziente, interpellato dall’anestesista in via prioritaria,\u00a0 dal chirurgo, dal neurospicologo e dal neurofisiologo pi\u00f9 di rado.<\/span>\u00a0Il chirurgo interpella di rado l’anestesista, pi\u00f9 spesso il paziente, il neuropsicologo e il neurofisiologo.<\/span>\u00a0Il neuropsicologo interpella di frequente il paziente e pi\u00f9 di rado il chirurgo e il neurofisiologo.<\/span>\u00a0Il neurofisiologo comunica con tutte le figure di cui sopra, ma non frequentemente in quanto deve ponderare tutte le informazioni a disposizione, per correlare le eventuali difficolt\u00e0 di prestazione del paziente con una reale motivazione funzionale \/ anatomica.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>Configurazione ottimale<\/span><\/span>\u00a0<\/span><\/p>La macchina di monitoraggio IOM riceve :<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/div>informazioni numeriche dal monitoraggio respiratorio\/ emodinamico dell’anestesista come ad esempio la PA, SaO2, FC<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol>il segnale video di inquadramento del paziente (un canale sul viso, un canale su arto superiore e inferiore controlaterali alla sede della lesione)<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol>il segnale audio del paziente che risponde al neuropsicolo, al chirurgo, all’anestesista e al neurofisiologo<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol>il segnale video del campo operatorio attraverso il microscopio operatorio<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol>il segnali di attivazione dei test cognitivi forniti dal neuropsicologo<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol>i segnali di risposta del paziente (pulsante, touch screen)<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol>i segnali di valutazione on line del neuropsicologo sulle risposte del paziente<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol>i segnali di attivazione della stimolazione elettrica prodotta dal chirurgo<\/span>\u00a0<\/span><\/p><\/li><\/ol><\/div>Tutto il flusso di informazione di cui sopra, viene fatto convergere sulla macchina di IOM neurofisiologico perch\u00e9 \u00e8 l’unica a consentire una time-line univoca di tutto il procedimento chirurgico nel suo insieme<\/span><\/span><\/p><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/form><\/div>La sicurezza e la conservazione dei dati\u00a0<\/p>\n\n\nNella procedura chirurgica ad elevata complessit\u00e0 AWAKE CRANIOTOMY, \u00e8 di fondamentale importanza garantire il fault delle apparecchiature e la sicurezza \/ conservazione dei dati. <\/p>\n\n\n\n
Nel nostro caso si pu\u00f2 immaginare il salvataggio dati in doppio, da un lato sulla macchina dell’IOM \u2013neurofisiologico, dall\u2019altro sulla macchina di controllo delle procedure neurospicologiche. <\/p>\n\n\n\n
Un terza possibilit\u00e0 \u00e8 quella di avere un sistema di registrazione video \/ audio multicanale che tenga traccia di tutte le sorgenti di informazione sotto forma di segnale video mixato di tutte le fonti e che, in caso di emergenza o di fault, permetta almeno di avere una documentazione visiva e audio di tutto lo streaming. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"
La Neurofisiologia Clinica (alias Neurofisiopatologia)comprende quattro categorie principali di metodiche strumentali e la specificazione “clinica” si rende necessaria per definire il campo di applicazione di tali metodiche con le caratteristiche di standardizzazione che ne consentono un confronto obiettivo. EEG : elettroencefalografia EMG-ENG : elettromiografia ed elettroneurografia PE : potenziali evocati IOM: monitoraggio intraoperatorio L’elettroencefalografia (EEG) […]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["bg-stuff"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.spazioautogestito.it\/NFI\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/67","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.spazioautogestito.it\/NFI\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.spazioautogestito.it\/NFI\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spazioautogestito.it\/NFI\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spazioautogestito.it\/NFI\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.spazioautogestito.it\/NFI\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/67\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":390,"href":"https:\/\/www.spazioautogestito.it\/NFI\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/67\/revisions\/390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.spazioautogestito.it\/NFI\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}