La Neurofisiologia Clinica (alias Neurofisiopatologia)comprende quattro categorie principali di metodiche strumentali e la specificazione “clinica” si rende necessaria per definire il campo di applicazione di tali metodiche con le caratteristiche di standardizzazione che ne consentono un confronto obiettivo.
- EEG : elettroencefalografia
- EMG-ENG : elettromiografia ed elettroneurografia
- PE : potenziali evocati
- IOM: monitoraggio intraoperatorio
L’elettroencefalografia (EEG) permette di registrare / documentare l’attività elettrica di origine cerebrale. Numerose altre fonti di segnale elettrico sono presenti a livello cranico : muscoli cranio faciali, muscoli oculari, movimenti del globo oculare, attività cardiaca. L’affinamento delle tecniche di registrazione permette tuttavia di ottenere segnali elettrici di origine cerebrale in tutte le condizioni fisiologiche e patologiche: dalla condizione di neonato prematuro fino allo stato di coma e di morte cerebrale.
La elettromiografia (o meglio elettro neuro miografia) (EMG-ENG) permette lo studio quantitativo del sistema nervoso periferico e di alcuni nervi cranici nelle loro caratteristiche di conduzione delle fibre e di risposte riflesse che coinvolgono attivazioni di strutture cellulari del midollo spinale o di nuclei dei nervi cranici.
I potenziali evocati (PE) sono un insieme di metodiche di registrazione basate sulla media consecutiva di alcune ripetizioni di stimoli erogati al sistema nervoso: stimoli visivi, acustici, elettrici e con caratteristiche particolari e tali da attirare l’attenzione del soggetto.
La neurofisiologia intra operatoria (IOM), attraverso le metodiche di monitoraggio intra operatorio, si occupa di tutte le problematiche chirurgiche che mettono a rischio l’integrità del sistema nervoso periferico e centrale. Una stretta correlazione con le informazioni cliniche e di neuroimaging permettono una fruizione ottimale delle informazioni funzionali prodotte durante il monitoraggio dell’intervento chirurgico.
IOM awake
La sicurezza e la conservazione dei datiNella procedura chirurgica ad elevata complessità AWAKE CRANIOTOMY, è di fondamentale importanza garantire il fault delle apparecchiature e la sicurezza / conservazione dei dati.
Nel nostro caso si può immaginare il salvataggio dati in doppio, da un lato sulla macchina dell’IOM –neurofisiologico, dall’altro sulla macchina di controllo delle procedure neurospicologiche.
Un terza possibilità è quella di avere un sistema di registrazione video / audio multicanale che tenga traccia di tutte le sorgenti di informazione sotto forma di segnale video mixato di tutte le fonti e che, in caso di emergenza o di fault, permetta almeno di avere una documentazione visiva e audio di tutto lo streaming.
